Erboristeria Emozionale.L’antico sapere delle antenate.
Recensione a cura di Francesca
La vendetta degli dei. Da tragedia a show comico

Sempre più relegato a luoghi circoscritti, poco compreso e considerato quasi marginale, il mondo vegetale regge gli equilibri del mondo e ci sfida a cercare nuove e antiche modalità per entrarvi in contatto: Erboristeria emozionale.

Chi mi conosce sa bene quanto l’universo vegetale per me costituisca quel fondamento antico e silenzioso nel quale amo perdermi. Anni di studi mi hanno condotto a sviluppare un cammino spirituale e quotidiano tutto mio, quindi potete soltanto immaginare quanto il titolo di questo libro abbia stuzzicato la mia curiosità.

Erboristeria emozionale, dunque materia scientifica ed istinto fusi insieme, magia e tradizione; un libro che non può mancare nella mia libreria vegetale.

Le creature che popolano questo regno sono estremamente interessanti, val la pena studiarle e conoscerle approfonditamente, non soltanto perché sono in grado di portare guarigione fisica, ma anche per il riflesso che esse hanno nella nostra anima.

Un riflesso che non è possibile generalizzare, poiché come abbiamo l’imprinting con i nostri amati animali, allo stesso modo una pianta può risuonare, emotivamente e fisicamente, in maniera unica e sfacettata con ciascuno di noi.

Erboristeria emozionale offre un approccio differente dai soliti ricettari della salute, assolutamente utili, ma troppo spesso generalizzanti.

Questo libro invece cambia il punto di vista, ci porta a comprendere come ogni cellula sia strettamente legata a tutto l’universo, non soltanto quello esterno, ma anche quello interiore.

Le energie sono impronte emotive,

ossia percezioni tangibili di esperienze che hanno avuto un impatto,

sia individuale che ambientale,

legate tanto al corpo quanto ai luoghi.

Ciò che agisce dentro si manifesta anche fuori quindi, ma non solo, le erbe sono il legame duraturo con la tradizione e la ritualità, esse portano la memoria della terra che stiamo percorrendo attraverso le loro radici.

Ne conservano i segni, le gioie, le difficoltà. I rituali con le erbe, le preghiere e le misture, il lavoro pratico e quello spirituale è ciò che può guidare verso una guarigione completa.
Non sempre ciò che desideriamo avere dal mondo vegetale viene esaudito, questo lo so per esperienza personale. Spesso poniamo delle aspettative precise verso una pianta che abbiamo conosciuto e studiato, ma il cambiamento che lei è in grado di donarci, non sempre combacia con le nostre aspettative. Il mio consiglio è sempre quello di porsi con un atteggiamento di totale fiducia e apertura, poiché loro lavoreranno sempre per il nostro massimo bene.


Erboristeria emozionale si apre con una serie di importantissime indicazioni su come lavorare con le erbe.

Una parte molto utile per chi è alle prime armi; le autrici vi consegneranno infatti i primi strumenti per avvicinarsi a questo mondo, oltre che spiegarvi le tecniche per le varie lavorazioni erboristiche e magiche.
Segue poi un elenco in ordine alfabetico delle erbe, oltre duecento, dettagliato e prezioso perché suddivide la parte emozionale da quella più tradizionale, oltre ad indicare il momento giusto per la raccolta e le parti della pianta da utilizzare.
Un libro completo che preferisco mettere vicino ai miei grimori piuttosto che ai libri di erboristeria.
Un invito: lasciatevi tentare.

La conoscenza unita allo spirito di avventura è in grado di aprire le porte di nuovi mondi da esplorare.
Così è stato per me da quando ho iniziato ad esplorare ed amare il mondo fatto di linfa.

Ho conosciuto un universo selvatico ed istintivo che è in grado di comunicare direttamente con quelle parti di noi che spesso non vogliamo osservare.

Uno spazio sacro che ci invita a prendere tempo, a respirare, a percepire anche le più piccole vibrazioni.

A fiorire, sfiorire, morire e rinascere in perfetto equilibrio.

Erboristeria emozionale


Leggi la trama

Nell’Erboristeria Emozionale è fondamentale non soltanto

l’erba che viene utilizzata,

ma l’intero rituale che precede e segue il suo utilizzo,

in quanto parte di un percorso di guarigione che,

nascendo da un bisogno individuale,

trova accoglienza in un piano universale di armonia.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *