FINCHé NON APRIRAI QUEL LIBRO

FINCHé NON APRIRAI QUEL LIBRO

Buongiorno cari lettori, oggi vi parlo di un romanzo speciale, perché la Garzanti con Finché non aprirai quel libro ha fatto un regalo ai lettori.

Finché non aprirai quel libro è stato scritto per far bene al cuore.

Komachi Sayuri è una donna che lavora come bibliotecaria, dotata di una sensibilità in grado di capire quale libro consigliare alle persone per aiutarli a prendere una decisione sulla loro vita.

Oltre al libro, dona loro un piccolo oggetto in lana cardata creato con le sue mani, un supplemento.

Sono sempre stata affascinata da questo genere di storie ambientate in Giappone e questa lettura è stata rilassante oltre che riflessiva.

Ma di cosa parla Finché non aprirai quel libro?

Vengono raccontate le storie di più personaggi alle prese decisioni complesse, sogni difficili da realizzare, ognuno di loro sta vivendo un momento particolare che li porta a porsi delle domande.

“Che cosa cerca?”

Una semplice domanda in grado di smuovere, di sbloccare situazioni, e tirar fuori ciò che teniamo nascosto in fondo al nostro cuore.

«La ringrazio molto. Anche per Guri e Gura, e per la padella… Mi ha fatto capire una cosa importante.»

«Eh?»

La signora Komachi ha inclinato il corpo con un’espressione indifferente.

«Io non ho fatto niente. Sei stata tu da sola a prendere ciò che era necessario. Ecco tutto», ha detto col solito tono monocorde.

Perché Finché non aprirai quel libro è speciale?

Perché sono convinta che i libri abbiano il potere di curarti quando ne hai più bisogno, sanno come rimetterti a posto l’anima. In questo romanzo troverete tante persone e potrete immedesimarvi nelle loro vite, come è successo a me.

Vi consiglio la lettura di questa storia scritta da Michiko Aoyama.

Sono curiosa di sapere quale personaggio vi colpisce di più, dopo la signora Sayuri ovvio.

Una lettura scorrevole in grado di coccolare il lettore e aiutarlo anche se crede di non averne bisogno.

Se volete leggere la trama cliccate qui