Leggere a Natale? Una slitta di Libri per viaggi tra le pagine

Leggere a Natale? Una slitta di Libri per viaggi tra le pagine

Durante l’anno leggo molto e non è un segreto ma oltre a riempire la mia libreria, cosa posso fare per voi lettori? posso consigliarvi le mie letture e posso mettere fabbricare una slitta di libri per viaggi tra le pagine che userò per aiutare il Babbo Natale e per consigliarvi cosa leggere nelle festività.

Leggere a Natale? Per noi lettori è la cosa più ovvia da fare, meglio se è un’attività condivisa in famiglia o, altrimenti, noi lettori non siamo schizzinosi: leggiamo anche da soli accoccolati sotto ad una coperta.

Se c’è un camino o un termosifone meglio ma anche in quel caso a noi basta la luce e delle pagine in cui immergersi.

Io non vi propongo un libro in questo articolo, io vi regalo una slitta.

Una slitta di Libri per viaggi tra le pagine e potrete essere ovunque e con chiunque ma soprattutto avrete titoli a non finire.

Io e un elfo ci siamo messi al tavolo. La priorità è stata quella di calcolare con esattezza lo spazio a disposizione sulla slitta.

Prima che vi chiediate se l’ho rubata al possessore sappiate che lui ne ha circa qualche milione che non usa più perché tutti gli anni acquista l’ultimo modello.

Io leggo in maniera compulsiva, lui compra slitte.

Io e il mio amico elfo, ormai siamo come fratelli, abbiamo deciso di fare una cernita di titoli e penso che ci siamo avvicinati ad un buon risultato ma sappiate che ho preparato alla partenza solo i miei viaggi più indimenticabili di questo 2022.

Bene, ora che conoscete la mia missione, siete pronti?

Cosa c’è nella slitta di Libri per viaggi tra le pagine?

Iniziamo da quello che costituisce il mio essere. Le mie basi partono sempre da un mito, dalla Storia e da culture che più cerco di afferrare più mi scivolano tra le dita.

Per Fazi Editore quest’anno è stato pubblicato il primo capitolo della trilogia di Elodie Harper su Pompei. La storia è ambientata in un lupanare e mi ha stupito la sensibilità con cui l’autrice ha trattato la condizione di vita di queste donne. Quindi il mio primo regalo a voi è: Le lupe di Pompei.

Le donne che finivano schiave a Pompei potevano arrivare da ogni parte dell’Impero Romano e questo basta per ricordarci che agli albori della storia e del mito ci furono le prigioniere di guerra, rese schiave, a Troia. Prima erano principesse e donne libere poi trastullo di guerrieri.

Pat Barker ha scritto due libri bellissimi su queste donne e sulle vicende che ha portato il loro mondo al tracollo. qualcuno potrebbe dire che è bastato far scivolare una mela a terra durante un matrimonio o altri che basta poco per far adirare una divinità ma il risultato è stata una delle guerre più lunghe e sanguinose dell’antichità

Quindi a voi dono: Il pianto delle troiane edito per Einaudi e non mancate di leggere Il silenzio delle Ragazze sempre della stessa autrice e per la stessa casa editrice.

Se volete rimanere nel periodo storico per voi ho Troia di Stephen Fry edito per Salani editore e La schiava ribelle di Eleonora Fasolino per Newton Compton editore.

Durante il vostro viaggio di ritorno passate da Lesbo e chiedete a Saffo di raccontarvi le storie sulle vele nere che attesero non lontano l’arrivo del vento per andare a combattere, sono sicura che vi ammalierà con la sua storia. Troverete molto del fascino della poetessa in Saffo, La ragazza di Lesbo di Silvia Romani – Einaudi.

Ora la mia slitta di Libri per viaggi tra le pagine ha un fondo stabile e passiamo ai miei amori dalla fosche tinte Dark.

Un misto di storie vere, un tocco di fantasia e quel che bastava per trascinarmi tra le loro pagine.

Oscar Vault quest’anno ha messo a dura prova il mio cuore. Tre colpi bene assestati che non mancheranno di fare lo stesso effetto anche a voi.

La casa sul mare celeste e Sotto la porta dei sussurri di TJ Klune sono storie che affrontano tematiche importanti senza scadere nella mera strategia di narrazione: non ci sono sensazionalismi, è vita e come tale va raccontata.

La reincarnazione delle sorelle Klun invece è un libro che volevo e che ho aspettato dal momento in cui l’autore ha annunciato una sua sua pubblicazione con Oscar Vault, leggete cosa ne penso del fantastico libro di Manlio Castagna.

Per rimanere sulle tinte oscure di storie Dark per voi ho qualcosa che vi consiglierebbe anche Stephen King, pronti? La collana Macabre di Sperling & Kupfer nasconde molti gioielli ma i miei sono:

La casa in fondo a Needless Street di Catriona Ward, Offerte sacrificali di Robert Marasco e Willie lo strambo antologia di autori vari tra cui anche qualche insospettabile nell’ambito della letteratura dark.

Tutti amano King e chi dice di no, mente.

Ho terminato di riempire la slitta di Libri per viaggi tra le pagine? Non dite assurdità, è ancora mezza vuota.

Non abbandoniamo le oscure vie, anzi venite a vedere cosa c’è da trovare a Whitechapel.

Massimo Polidoro e Guido Sgardoli hanno per voi notizie sul serial killer più famoso della storia. Più famoso anche di Jhonny Depp ma ne I delitti di Whitechapel (edito DeA), in realtà, di Jack non interessa a nessuno ma molto hanno da dire le vittime.

Ora che vi ho inquietato, torniamo gradualmente alle favole? Perchè non c’è Natale senza storie magiche, anche se non tutte a lieto fine.

Dai su! Non fate quella faccia, avete letto quello che sto mettendo nella slitta. Se pensate che io vi dia solo zucchero avete scelto la viaggiatrice sbagliata.

Da qualche tempo a Milano è in corso una mostra immersiva nel mondo di Benjamin Lacombe e io per voi ho uno dei libri che ha Illustrato per Ippocampo: Storie di fantasmi del Giappone! Andate alla mostra e godetevi le storie scritte da Lafcadio Hearn e non potrete più fare a meno della sua penna.

Hearn ha una biografia interessante e vi consiglio di scoprirla e per voi in slitta, all’ultimo secondo, includo Kwaidan edito per Libreria Pienogiorno.

Vi avevo promesso delle favole. Quindi i miei ultimi pacchi per voi sono per i più piccoli e per i giovani ormai adulti.

Ultimi regali e ultimi doni nella slitta di Libri per viaggi tra le pagine! Tenetevi saldi e speriamo che l’elfo leghi bene i pacchetti.

Sapete di una piratessa che per qualche tempo comandò una flotta in Cina?

Oh l’avete intravista in Pirati dei Caraibi (No, non è Elizabeth Swan), lei è La Più grande e sarà Davide Morosinotto a narrarvi la sua storia ed è la casa editrice nel capoverso qui sotto che l’ha pubblicata.

Rizzoli dopo un’edizione illustrata da Jacopo Bruno di Canto di Natale di Dickens, rimette l’illustratore all’opera con lo Schiaccianoci di Hoffman.

Lo ammetto, questo secondo volume non è stato di facile reperibilità ma l’ho fortemente voluto e me lo sono preso strappandolo dalle mani di un antico mostro cattivo.

No, non vi preoccupate non sono ferita, lui sta molto peggio di me.

Vi piacciono i gatti? Perchè ho un amico e lui vuole che vi consigli anche la storia sua e di Ari, ovvero Il Senzacoda. Chiedete a Loredana Lipperini che passa dal dark di Lovecraft alla più dolce delle storie con la facilità di un gatto, per l’appunto.

Adesso la mia slitta di Libri per Viaggi tra le pagine è pronta, vi auguro Buon Natale e di perdervi tra i miei consigli.

Se anche non doveste più riuscire ad uscire dalla libreria di certo non vi farà male!

Una slitta di Libri per viaggi tra le pagine
100 Natali: A Christmas World Regency & Victorian. Le tradizioni svelate.

100 Natali: A Christmas World Regency & Victorian. Le tradizioni svelate.

Le festività natalizie si avvicinano e ognuno di noi aspetta il Natale rispettando le tradizioni della propria famiglia o, se siete come me, secondo le tradizioni che considera confacenti alla propria personalità. Ma come è facile perdersi e lasciarsi trasportare tra le molte usanze per le festività e, quando si pensa al Natale, spesso, capita di pensare all’Inghilterra e al suo charme centenario in merito di festeggiamenti. Infatti, questo Natale ho prontamente provveduto a mostrarvi un testo che potrebbe donarvi qualche spunto in più: 100 Natali: A Christmas World Regency & Victorian di Antonia Romagnoli.

Questo libro è un saggio sul Natale, un compendio di come gli inglesi, durante il periodo della reggenza e il regno della regina Vittoria, hanno formato il loro Natale e lo hanno reso immortale.

Ma non è solo questo.

100 Natali: A Christmas World Regency & Victorian è un ricettacolo di storie, origini e segreti di tutto quello che al giorno d’oggi è ancora simbolo del giorno di Festa per eccellenza.

Volete sapere da quale periodo storico i nostri amici di oltre Manica hanno ereditato i loro segreti per le loro dodici notti? 100 Natali lo sa e la sua autrice ve lo racconta.

Per essere precisi i periodi storici in esame vi verranno presentati separatamente ma scoprirete che molte tradizioni sono simili ma si sono evolute trasformandosi in qualcosa che ha un sapore vittoriano ma somiglia molto a quello che per noi è il vero spirito natalizio.

Siete amanti dei due periodi storici di cui stiamo parlando e vi piacerebbe organizzare le festività seguendo le giuste tappe? 100 Natali vi preparerà dalle scarpette agli abiti e lo farà con la stessa grazia con cui lo farebbe una vostra amica.

100 Natali: A Christmas World Regency & Victorian vi catapulterà nel mondo di Dickens, Jane Austen e tutti i loro personaggi.

A me è capitato di voler riprodurre la colazione delle sorelle March offerta dal Signor Laurence, oppure di voler sfidare l’inaccessibilità di Mr. Scrooge e preparargli un giusto pranzo di Natale ma… come fare?

Per un giorno potremmo essere come le Benedetta della cucina: ci divertiremo cucinando.

Se avete 100 Natali avrete a disposizione le ricette per preparare un ottimo pranzo pienamente rispettoso dell’epoca.

Proviamo le ricette e diciamoci se ci sono piaciute… la cucina inglese può non piacere a tutti ma io la trovo deliziosa. Dovete solo entrare nell’atmosfera.

Ma tutto questo non basta.

Chi di voi non è stato affascinato dai cantori natalizi? Io ho un amore smisurato per una delle carole più tetre di sempre.

No, non mi riferisco a Auld Lang Syne ma a Carol of the Bells. Ma da dove trae la sua origine, sapete che in realtà deriva da un canto ucraino, poi ri-arrangiato e adattato per diventare un canto natalizio?

Quando sento quel coro mi vengono ancora i brividi…oltre a ricordarmi un certo ragazzino che tiene in scacco i due ladri che vogliono svaligiargli la casa…ricordate vero Mamma, ho perso l’aereo?

Lo so che non ha niente a che fare con il Natale Regency o Vittoriano ma ormai vederlo è una tradizione e abbiamo in comune Carol of the Bells, quindi perché no?

Ma tutto questo non sarebbe sufficientemente natalizio se 100 Natali: A Christmas World Regency & Victorian non avesse in serbo per voi anche i racconti sulle leggende natalizie e i suoi simboli più conosciuti e i giochi di società che potrebbero allietare le vostre serate.

Per una volta scoprirete che un divertimento semplice e un tantino licenzioso potrebbe rendere speciale un periodo già magico per se stesso.

Perché non provare?

Se non vi ho convinto fino ad ora in merito a questo libro, voglio aggiungere che il corredo fotografico e meraviglioso e l’autrice ha fatto un lavoro di ricerca che non comprende solo notizie che potremmo facilmente reperire ma anche i segreti nascosti solo nella letteratura mai tradotta in italiano, quindi ora siamo possessori di particolari che nessuno ha mai condiviso con noi.

Ora siete convinti? Bene, ora vado nelle mie cucine e dico a miei servi (ovvero a me stessa) di iniziare a preparare l’occorrente, venite con me?

100 Natali: A Christmas World Regency & Victorian

Volete sapere dove trovare questo libro? Allora cliccate sulla parola Link

“Vivrò nel passato, nel presente e nel futuro!” Ripetè Scrooge scendendo dal letto.

Canto di Natale – C. Dickens